L'equazione impossibile che le famiglie italiane si trovano a risolvere ogni giorno non è più solo una questione di cifre su un estratto conto, ma un vero e proprio cambiamento antropologico. Se l'economia fosse un film, l'Italia sarebbe quel protagonista che cerca di correre su una scala mobile che va al contrario: mentre il resto d'Europa sale, noi lottiamo per non scivolare indietro. Ma oggi la sfida è diventata un’arte della sopravvivenza quotidiana che coinvolge tutti, dal neolaureato al pensionato. La zavorra delle spese obbligate Il vero nemico del risparmio non è il caffè al bar o l'abbonamento a Netflix, ma le cosiddette spese obbligate. Si tratta di quei costi che non puoi tagliare: casa, bollette, assicurazioni e salute. Oggi, queste voci pesano per il 42,2% sul bilancio totale di una famiglia. In pratica, quasi metà dello stipendio svanisce appena depositato sul conto, ancor prima di aver comprato un tozzo di pane. L'abitazione rimane la regina in...
Come Jeffrey Epstein ha comprato l’anima del mondo C’è un segreto che Jeffrey Epstein aveva capito prima di chiunque altro: il potere non cerca solo il denaro, cerca l’impunità. In un mondo dove tutto ha un prezzo, lui non ha comprato yacht o grattacieli per vanità; ha comprato il silenzio e la complicità delle persone più influenti del pianeta. Ha trasformato il lusso in una trappola e la filantropia in uno scudo, costruendo un impero fondato sulla svendita dell’etica. L’uomo che non esisteva Jeffrey Epstein era un fantasma nel mondo della finanza. Nessuno sapeva davvero da dove venissero i suoi miliardi, eppure tutti volevano sedersi alla sua tavola. Non era un genio degli investimenti, era un genio della "social navigation". La sua abilità consisteva nel colmare i vuoti: offriva un jet privato a un politico in ritardo, un finanziamento a uno scienziato dimenticato, o una serata esclusiva a un reale annoiato. Ma ogni favore era un filo invisibile. Una volta saliti su quel j...