Buenos Aires non dorme più, ma non è per la passione del tango o per le luci dei caffè di Avenida de Mayo. È per un’ansia elettrica che corre tra i grattacieli di vetro e le baracche delle villas miserias . Il Presidente Javier Milei, l’uomo con la motosega che ha promesso di sventrare lo Stato per salvarlo, ha lanciato la sua sfida più audace: una riforma del lavoro che sembra uscita da un romanzo distopico o da un manuale di economia ultra-liberista del secolo scorso. La fine del turno classico La "Banca del Tempo" e l'addio agli extra Una nazione sulla lama del rasoio Al centro del dibattito c’è un numero che fa tremare i polsi: dodici. Dodici ore di lavoro in una sola giornata. Immaginate di entrare in ufficio o in fabbrica mentre il sole sorge e di uscirne quando le stelle sono già alte nel cielo sopra la Pampa. Non è più un’eccezione per pochi stacanovisti, ma il nuovo pilastro della "libertà" argentina. La proposta di Milei non è un semplice aggiustamento...
Il sistema delle locazioni in Italia è un ecosistema giuridico complesso, retto principalmente dalla Legge 9 dicembre 1998, n. 431 per l'uso abitativo e dalla Legge 27 luglio 1978, n. 392 per l'uso commerciale. Comprendere queste norme non è solo un esercizio burocratico, ma una necessità per tutelare il proprio patrimonio e la propria stabilità abitativa. 1. Il Contratto a Canone Libero (4+4) È la forma contrattuale più utilizzata nel mercato privato. La sua caratteristica principale è la totale libertà nella determinazione del canone mensile, che viene stabilito esclusivamente dall'incontro tra domanda e offerta. Durata e Rinnovo: La legge impone una durata minima di 4 anni. Alla prima scadenza, il contratto si rinnova automaticamente per altri 4 anni, a meno che il proprietario non eserciti il diniego del rinnovo per motivi tassativamente elencati dall'Art. 3 della Legge 431/98 (ad esempio, necessità di utilizzare l'immobile per sé o per i propri familiari, o ...