ISEE 2026: Guida Completa, Scadenze e Documenti Necessari
L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è il "passaporto" fondamentale per accedere alle principali agevolazioni fiscali, bonus e prestazioni sociali in Italia. Con l'inizio del nuovo anno, è prioritario aggiornare la propria attestazione per non rischiare la sospensione o la riduzione dei sussidi in corso.
In questo articolo vedremo nel dettaglio tutto ciò che serve per richiedere l'ISEE 2026, basandoci sulle linee guida aggiornate e sulle procedure dei centri di assistenza fiscale (CAF).
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Perché l'ISEE 2026 è fondamentale?
Senza un ISEE aggiornato, le prestazioni che ricevi verranno erogate al valore minimo o sospese. Tra le più comuni ricordiamo:
• Assegno Unico e Universale per i figli a carico.
• Bonus Bollette (luce, gas e acqua).
• Riduzione delle tasse universitarie.
• Accesso a nidi comunali e mense scolastiche.
• Carta Dedicata a Te.
Le Date Chiave e le Scadenze
L'ISEE ha una validità legata all'anno solare. Ecco i termini da segnare in agenda:
1. Dal 1° Gennaio 2026: È possibile inviare la nuova DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica).
2. Entro il 28 Febbraio 2026: È la scadenza consigliata per chi riceve l'Assegno Unico, per garantirsi l'importo corretto già dalla mensilità di marzo.
3. 31 Dicembre 2026: Data di scadenza naturale dell'attestazione.
Quali anni vengono presi in considerazione?
L'ISEE 2026 scatta una fotografia economica della famiglia riferita a due anni prima. Nello specifico:
• Redditi: si dichiarano quelli percepiti nell'anno solare 2024.
• Patrimoni (mobiliari e immobiliari): si fa riferimento alla situazione al 31 dicembre 2024.
Le Novità del 2026: Cosa cambia?
Il calcolo per il 2026 tiene conto di alcune importanti novità legislative introdotte per rendere l'indicatore più equo:
• Esclusione Titoli di Stato e Buoni Postali: Rimane attiva l'agevolazione che permette di escludere dal calcolo ISEE i Titoli di Stato (BOT, BTP) e i Buoni Fruttiferi Postali fino a un valore complessivo di 50.000 euro.
• Coefficienti per Famiglie Numerose: Sono previste maggiorazioni della scala di equivalenza per i nuclei con più di tre figli, che abbassano l'ISEE finale facilitando l'accesso ai bonus.
• Patrimonio Immobiliare: Miglioramento delle franchigie per chi possiede una prima casa con mutuo residuo ancora elevato.
Checklist: I Documenti da preparare
Per compilare la DSU senza errori, prepara questi documenti per ogni componente del nucleo familiare:
1. Documenti d'Identità
• Codice Fiscale e Documento d'identità del dichiarante.
• Codici Fiscali di tutti i familiari conviventi.
• Targa di auto, moto (oltre 500cc) e imbarcazioni di proprietà.
2. Redditi (riferiti al 2024)
• Modello 730/2025 o Redditi PF 2025 (relativi all'anno d'imposta 2024).
• Certificazione Unica (CU 2025).
• Documentazione su assegni di mantenimento (ricevuti o pagati).
• Redditi da lavoro prestato all'estero o redditi esenti da imposta.
3. Patrimonio Mobiliare (al 31/12/2024)
• Saldo e giacenza media di conti correnti bancari e postali.
• Dati di carte prepagate (anche senza IBAN), libretti di risparmio, conti deposito.
• Valore dei titoli, azioni, fondi comuni e assicurazioni sulla vita.
4. Patrimonio Immobiliare (al 31/12/2024)
• Visure catastali di immobili e terreni agricoli/edificabili.
• Certificazione della quota capitale residua del mutuo (per l'acquisto o la costruzione).
L'ISEE Corrente: la "salvaguardia"
Se la situazione economica della tua famiglia è peggiorata drasticamente nel corso del 2025 o all'inizio del 2026 (per perdita del lavoro o chiusura partita IVA), non sei obbligato ad aspettare i dati di due anni fa. Puoi richiedere l'ISEE Corrente, che si basa sui redditi degli ultimi 12 o 2 mesi, permettendoti di ottenere subito agevolazioni basate sulle tue reali difficoltà attuali.

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