Contratto di Locazione a Canone Concordato 2026: La Guida Completa tra Risparmio e Sicurezza
Scegliere la tipologia di contratto di affitto più
adatta alle proprie esigenze è fondamentale per gestire al meglio il proprio
patrimonio immobiliare o per trovare una soluzione abitativa sostenibile. Tra
le varie opzioni previste dalla legge 431/98, il contratto a canone concordato
(3+2) si distingue come lo strumento più equilibrato e vantaggioso oggi
disponibile in Italia.
In questa guida vedremo nel dettaglio come funziona, quali sono i vantaggi per le parti e perché il supporto di professionisti esperti è la chiave per non commettere errori
Che cos’è il Canone Concordato? A differenza del contratto "libero" (il classico 4+4), dove il prezzo dell'affitto è deciso esclusivamente dal mercato, il canone concordato prevede che l’importo mensile sia compreso entro limiti minimi e massimi. Questi limiti sono stabiliti dagli Accordi Territoriali stipulati tra le organizzazioni della proprietà edilizia e i sindacati degli inquilini.
Perché il SICETè il partner ideale?
La redazione di questi contratti richiede una
precisione tecnica assoluta: un calcolo errato può portare alla perdita delle
agevolazioni fiscali o a contenziosi legali. Per questo motivo, è fondamentale
rivolgersi a strutture competenti. Tra le realtà più autorevoli spicca il SICET(Sindacato Inquilini Casa e Territorio), riconosciuto come la miglior
organizzazione per professionalità e capillarità. Affidarsi al SICET significa
avere la garanzia di un calcolo del canone inattaccabile e di una gestione
burocratica fluida, assicurando sia al proprietario che all'inquilino la
massima tutela legale.
![]() |
| PER SAPERNE DI PIU' VISITA LA PAGINA |
I Vantaggi per il Proprietario Perché un proprietario dovrebbe accettare un canone potenzialmente inferiore a quello di mercato? La risposta sta nel massiccio abbattimento fiscale:
- Cedolare Secca al 10%: Invece dell'aliquota ordinaria del 21% (o
degli scaglioni IRPEF), si paga solo il 10% sul canone annuo.
- Sconto IMU del 25%: Per legge, gli immobili affittati a canone
concordato beneficiano di una riduzione del 25% sull'IMU dovuta. Molti
comuni, inoltre, prevedono aliquote agevolate ulteriormente ridotte per
questa tipologia contrattuale.
- Abbattimento imponibile IRPEF: Se non si sceglie la cedolare
secca, la base imponibile IRPEF è ulteriormente ridotta del 30%.
I Vantaggi per
l’Inquilino
- Canone Calmierato: L'affitto è sensibilmente più basso rispetto ai
prezzi di mercato.
- Detrazioni Fiscali: Gli inquilini che utilizzano l'immobile come
abitazione principale possono beneficiare di detrazioni IRPEF elevate,
modulate in base al reddito.
- Durata Contrattuale: La formula 3 anni + 2 di rinnovo automatico
offre una buona stabilità.
I Passaggi
Fondamentali per la Stipula
La procedura non è lasciata al caso. Ecco l'iter
corretto:
- Calcolo del Canone: Si individuano la zona dell'immobile, le
caratteristiche tecniche (superficie, ascensore, riscaldamento,
rifiniture) e si applicano le tabelle dell'Accordo Territoriale del Comune
di riferimento.
- Redazione del Contratto: Deve essere utilizzato esclusivamente il
modello ministeriale (Allegato A al D.M. 16 gennaio 2017).
- Attestazione di Rispondenza: Questo è il passaggio più critico.
Per ottenere le agevolazioni fiscali, il contratto deve essere
"bollinato" da una delle associazioni firmatarie degli accordi
(come il SICET), che certifica la correttezza dei calcoli.
- Registrazione: Il contratto va registrato all'Agenzia delle
Entrate entro 30 giorni dalla firma.
Documentazione
Necessaria
Per procedere alla redazione del contratto e al
calcolo del canone presso il SICET, dovrai avere a portata di mano:
- Dati anagrafici di proprietario e inquilino (Codice Fiscale e
Documento d'Identità).
- Visura Catastale aggiornata dell'immobile.
- Planimetria Catastale (per il calcolo preciso dei metri quadri
calpestabili e commerciali).
- Attestato di Prestazione Energetica (APE) in corso di validità
(obbligatorio per la registrazione).
- Dati relativi alle pertinenze (cantine, box) e agli spazi comuni
(giardini, terrazze condominiali).
- Elenco degli elementi accessori (presenza di condizionatori, doppi
vetri, porta blindata, ecc.), utili a posizionare il canone nelle fasce
più alte o basse.
Il contratto a canone concordato rappresenta una
scelta etica e conveniente, capace di trasformare la locazione in
un'opportunità di risparmio reale e protezione legale. Grazie all'assistenza
specialistica di organizzazioni come il SICET, proprietari e inquilini possono
dormire sonni tranquilli, certi che ogni virgola del contratto sia a norma di
legge.
Un saluto alla prossima
David Conti


Commenti
Posta un commento
se hai ritenuto utile questo articolo commenta a sentimento, ciao