Passa ai contenuti principali

Neve e Piombo a Minneapolis: L'ultimo respiro di Renee Nicole Good

 Neve e Piombo a Minneapolis: L'ultimo respiro di Renee Nicole Good

Minneapolis, 7 gennaio 2026. La neve copre le strade di Portland Avenue. Renee Nicole Good, 37 anni, poetessa e madre di tre figli, ha appena accompagnato il suo bambino di 6 anni a scuola. È in auto con la sua compagna, Rebecca. Non è una criminale, non è una fuggitiva. È una cittadina americana che si trova nel posto sbagliato, nel momento più violento.

L’incontro fatale

Mentre guida il suo SUV, Renee si imbatte in un’operazione dell’ICE (l'agenzia federale per l'immigrazione). La strada è bloccata, la tensione è elettrica. Ci sono manifestanti, ci sono agenti nervosi. Renee non fa parte della protesta, ma è lì, ferma nel traffico caotico creato dai raid.

La dinamica: tre secondi di terrore

I video girati dai passanti riprendono tutto. Non c'è spazio per le interpretazioni, solo per i fatti:

L'approccio: Un agente federale si avvicina al SUV di Renee. Tenta di aprire la portiera con violenza, urlando ordini contrastanti. Renee, visibilmente terrorizzata, non scende. Forse non capisce, forse ha paura di quell'uomo armato che scuote la sua auto.

Il movimento: Renee ingrana la marcia. Tenta di manovrare il veicolo per allontanarsi da quella morsa, sterzando per evitare gli agenti che la circondano. L'auto si muove lentamente sulla neve.

L'esecuzione: Un secondo agente (identificato da fonti locali come Jonathan Ross) è posizionato davanti al veicolo. Mentre l'auto scivola di fianco a lui, senza colpirlo direttamente, l'agente estrae la pistola. Non spara alle gomme. Non spara per avvertire. Esplode tre colpi a bruciapelo, dritti verso il parabrezza, all'altezza del volto.

Il grido nel gelo

Renee accascia la testa sul volante. Il SUV perde il controllo e finisce la sua corsa contro delle auto parcheggiate. Il silenzio che segue è rotto solo dalle urla strazianti di Rebecca, la moglie, che scende dall'auto coperta dal sangue di Renee.

"È mia moglie! Non so cosa fare! Abbiamo un bambino di sei anni a scuola!" grida verso gli agenti, che rimangono fermi, con le armi ancora spianate.

La battaglia delle versioni

Mentre il governo centrale bolla l'accaduto come "un atto di terrorismo domestico" sostenendo che Renee volesse investire gli agenti, i video dicono altro. Mostrano una donna che cercava di scappare da una situazione che non comprendeva. Il sindaco di Minneapolis ha parlato chiaro: "Questa è un'esecuzione. Gli agenti dell'ICE stanno seminando il caos e uccidendo persone nelle nostre strade".

Chi era Renee

Renee non era un soldato di una guerra politica. Era una donna che scriveva poesie, che amava la chitarra e che aveva vinto premi letterari. La sua "colpa" è stata quella di trovarsi davanti a un uomo che ha deciso, in tre secondi, che la sua vita valeva meno della sua autorità.

Renee Nicole Good è morta così: con il volto colpito tre volte, su una strada innevata, mentre tornava a casa dopo aver dato il bacio del mattino a suo figlio.

È incredibile pensare cosa stia diventando il mondo occidentale

DC

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Prescrizione delle Bollette di Luce, Acqua e Gas: Termini, Interruzione e Tutele del Consumatore

  Prescrizione delle Bollette di Luce, Acqua e Gas: Termini, Interruzione e Tutele del Consumatore Nel panorama normativo italiano, la prescrizione delle bollette relative ai servizi essenziali come luce, gas e acqua rappresenta un tema di grande rilevanza per la tutela dei diritti dei consumatori. La prescrizione è il termine oltre il quale il fornitore non può più esigere il pagamento di un credito, salvo che non intervenga un atto interruttivo valido. 1. Termini di prescrizione attualmente vigenti Bollette della luce: 2 anni (ridotti dalla precedente prescrizione quinquennale con la Legge di Bilancio 2018) Bollette del gas: 2 anni (come sopra, Legge di Bilancio 2018) Bollette dell’acqua: 2 anni (ridotti dalla Legge di Bilancio 2020) Questi termini decorrono dalla data in cui il pagamento avrebbe dovuto essere effettuato, ovvero dalla scadenza indicata nella bolletta. 2. Modalità di interruzione della prescrizione La prescrizione può essere inter...

Le 10 migliori app per prendere appunti nel 2025: guida completa per studenti e professionisti

  Le 10 migliori app per prendere appunti nel 2025: guida completa per studenti e professionisti Prendere appunti in modo efficace è fondamentale per migliorare la produttività, organizzare le idee e gestire progetti complessi. Nel 2025, le app per prendere appunti offrono funzionalità avanzate come sincronizzazione cloud, supporto multimediale e intelligenza artificiale. In questa guida analizziamo le 10 migliori app per prendere appunti, con dettagli su caratteristiche, compatibilità e consigli d’uso.   1. Microsoft OneNote: l’app per appunti più versatile OneNote è una delle app più complete per prendere appunti. Consente di creare taccuini digitali, inserire testo, immagini, audio e disegni. La sincronizzazione con OneDrive garantisce accesso da qualsiasi dispositivo. Funzionalità principali : Organizzazione in sezioni e pagine Supporto multimediale Integrazione con Microsoft 365 Prezzo : gratuito Ideale per : studenti, professionisti, ...

Educare i figli nel 2025: tra complessità moderne, sfide quotidiane e difficoltà estreme

Nel 2025, il compito di educare un figlio è diventato un esercizio di equilibrio delicato tra valori tradizionali e sfide contemporanee. I genitori di oggi si confrontano con un mondo radicalmente trasformato rispetto a quello in cui sono cresciuti: le tecnologie digitali sono onnipresenti, i modelli familiari si sono diversificati, e la società richiede una maggiore attenzione al benessere emotivo e psicologico dei bambini. I bambini di oggi nascono in un ambiente ricco di stimoli digitali Fin dalla prima infanzia, sono esposti a schermi, interazioni virtuali e contenuti che influenzano profondamente il loro sviluppo cognitivo ed emotivo. Questo genera, per i genitori, la necessità di definire regole chiare su tempi e modi dell’utilizzo tecnologico, spesso senza avere punti di riferimento propri, perché sono essi stessi i primi a confrontarsi con questo scenario inedito. La pressione sociale è un’altra costante. L’iperconnessione implica che ogni scelta genitoriale possa essere es...